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La via delle chiese

Chiesa del Borgo Chiesa di Santa Maria

CHIESA DEL ROSARIO O DI S.VINCENZO

Si trova presso l'ex Orfanotrofio ora sede del Municipio in via Loffredo eretta da Battista Loffredo e Diana Caracciolo marchesi del luogo e data poi ai padri domenicani. La chiesa fu annessa nel 1758, ad un'unica navata ha tre altari uno centrale e due laterali. Ha un'acquasantiera in marmo e un organo in stagno(1913).
Vi è in essa la statua di S.Vincenzo e di S.Pio in legno pregiato, la statua si S.Gerardo e della Madonna del Rosario.

CHIESA DI S.NICOLA DI BARI

Chiesa di San Nicola di Bari Situata in Piazza sulla struttura di una pre-esistente chiesa medievale ritenuta dal Montefusco e dal Bellabona più antica della chiesa di S. Martino.
La facciata esterna semplice nell'aspetto, presenta quattro nicchie. Il portale, finemente lavorato, è costruito in pietre di tufo e circonda un portone ligneo, robusto e massiccio, di castagno nostrano. Tra le opere d'arte: Il tabernacolo(1600), una tela del Cacciapuoti raffigurante S. Nicola mentre compie un miracolo in presenza di tre fanciulli.
Sotto la zona absidale dell'altare maggiore è collocato il sarcofago di Padre Antonio Vincenzo Gallo.

CHIESA DELL'ANNUNZIATA

Merita un discorso a parte, era l'antica parrocchia del paese. Sorgeva ove oggi si eleva un palazzo del paese chiamato Palazzo del Sole. La storia di tale Chiesa è stata ricostruita attraverso ricerche documentarie ,interviste, indagini approfondite condotte dagli alunni delle classi 3A e 3B di Monteforte Capoluogo nell'anno 1999-2000.

CHIESA DI S.MICHELE ARCANGELO NOTA COME CHIESA DI S.ANNA

Risale al 1300 ed anticamente era la parrocchia del paese.
Danneggiata dai numerosi terremoti che hanno colpita la zona fin dal Medio Evo è oggi in avanzata fase di ristrutturazione. I lavori hanno portato alla luce antiche catacombe. Ad ultimazione dei lavori verrà allestito un museo religioso.
La chiesa è ad un'unica navata lungo le quali sono collocati due altari dedicati a S.Anna e a S. Michele Arcangelo. L'altare maggiore in marmo policromo presenta ai lati due teste d'angelo e un paliotto riccamente lavorato apparteneva all'antica chiesa dell'Annunziata abbattuta nel 1967.
Di notevole interesse le zone catacombole coperte a volta che risalgono al Medievo e nelle quali fino ai primi del 900 venivano deposti i defunti.
Opere d'Arte: la statua di S. Michele Arcangelo(1500)Statua di S. Anna.

CHIESA DEL PURGATORIO (DETTA CIMMETORIO 1790)

Situata su una precedente chiesa del 1300, è ad un'unica navata nella quale sono sistemati due altari con nicchie ospitanti le statue di S. Antonio e del Sacro Cuore.
Sul presbiterio c'è un quadro raffigurante le anime del Purgatorio a firma del pittore Angelo Maggillo (1792) Temporaneamente ospita la statua in argento del Patrono S. Martino.

CHIESA SS. MARIA DEL MONTE CARMELO

E' ben conservata soprattutto ad opera della Confraternita che porta il nome della Chiesa. Sono stati rifatti il tetto, il solaio, restaurati l'organo e gli scanni ripristinati stucchi e decorazioni.
Piccola e graziosa presenta un portale in legno è ad un'unica navata ai lati della quale c'è un coro ligneo, di manifattura pregiata. Il l 16 luglio è festa grande: si festeggia la Madonna del Carmelo e in segno di affetto e devozione arrivano "i battenti". Vi è il pulpito, la cantoria con un organo del 1700.
In tale chiesa vi è un presepe del 1700 e la statua di Cristo flagellato in cartapesta e stucco.

CHIESA DI S. MARTINO

Chiesa di San Nicola di Bari Lo storico Zigarelli, in accordo col il Bellabona, ritiene che sia piu' antica della Chiesa di S. Nicola di Bari in contrasto con lo studioso Montefusco, che fa risalire quest'ultima all'anno 1000 quando le reliquie di S. Nicola dall'oriente furono trasportate a Bari.
Il primo documento relativo alla cappella regia risale al 1279. Distrutta dal terremoto del 1546, nel 1549 venne rifondata, nel 1630 fu ricostruito l'oratorio a ridosso della chiesa ed impreziosito da stucchi, affreschi e da un arcone di piperno.
Un atto del 19-3.651 attesta lavori di restauro alle strutture e la posa in opera di decorazioni in stucco delle Cappelle di S. Lucia e di S. Martino realizzato in argento(1771) collocati a destra e a sinistra dell'altare maggiore.
Nel 1805 crollarono il soffitto e la cinquecentesca cupola ricostruiti nel 1875.
Da documenti dell'archivio di Stato di Avellino si rileva che nella chiesa e nell'oratorio di S. Martino dal 1857 al 1875 furono eseguiti vari lavori.
Il terremoto del 1980 la danneggiò gravemente e le murature del campanile riportarono lesioni verticali.
La chiesa è stata ristrutturata dalla Soprintendenza ai beni culturali di Avellino e Salerno.
Attualmente la Chiesa è stata restaurata come anche L'annesso oratorio meta di numerosi visitatori.
L'esterno presenta un portale d'ingresso costituito da stipiti in piperno sormontati da architravi e da stipiti in piperno sormontati da architravi e da un arco che poggia su blocchi di pietra scolpita.
L'interno ha tre navate separate da pilastri in piperno. Le navate di destra, ospita la cappella di S. Martino protetta da un cancello in ferro battuto finemente lavorato, quella di sinistra più movimentato e ricco ospita l'altare di S. Lucia di piccole dimensioni ma in marmo pregiato e di S.Antonio.